Perchè fare un Color Correction ?


Recentemente mi è capitato di discutere con alcuni amici fotografi, e devo dire la verità,con quasi tutti, ci sono rimasto male…Arriva quasi sempre un punto della discussione dove ci rimango male, ed è proprio lì dove avevo le massime aspettative, parlare di colore e Color Correction. Mi guardano storto, come se fosse una robetta da novizi, da utilizzatori di preset.

Io i preset li uso si, ma quelli creati da me come del resto fanno in molti, col software che è da anni il mio miglior amico, Adobe After Effects, qualsiasi release abbiate installato sulla vostra macchina.

Da subito ho capito l’importanza della color correction e color grading nel video digitale, lo strumento, il media col quale mi sono misurato direttamente. Da quel momento mi sono dedicato a studiarla costantemente, per avere il controllo sul colore, sul tono emozionale.Utilizzando il mezzo digitale la Color Correction in post produzione ha anche il senso di dare al nostro video digitale il ” sapore ” della pellicola, come se fosse stato girato in pellicola.

Mi sono piacevolmente sopreso, quando, studiandola ho scoperto che si applicava anche alla cinematografia convenzionale in pellicola, in diverse fasi della postproduzione.

Immaginavo, con tutta la mia ignoranza, che fosse la stessa cosa per la Fotografia.

E, guarda tu,facendo una breve ricerca, ho scoperto che la Color Correction viene discussa ampiamente su molti siti di fotografia digitale e tradizionale, e di più, l’idea e le tecniche vengono propio da esperimenti fatti da fotografi e direttori della fotografia.

Fare una correzione colore con un software come Photoshop o After Effect equivale al passaggio in camera oscura, e per certi versi ne conserva persino l’empiricità. Ed in più c’è da dire che stiamo parlando, nel mio caso, di immagini digitali, e non di fotogrammi o fotografie vere e proprie.

Ecco allora che ho chiesto delle foto a veri fotografi , come Chiara Pinna Spada, ed ho applicato gli stessi procedimenti che applico al video digitale. I risultati sono stati per me molto soddisfacenti, più che lavorare col video SD.

Foto di Chiara Pinna Spada

Il Color Processing in effetti è nato da alcuni errori nello sviluppo chimico delle pellicole, errori che però avevano un non so che di bello, come molti errori.

Viva gli errori allora, alla fine sono quelli che ci portano nella direzione giusta.

Spesso la bellezza non sta nella perizia tecnica o nella pulizia o nell’eccessiva fedeltà al reale, nella perfezione, ma nell’imperfezione, nell’errore.

Zamina Waka Waka su YouTube vs Vimeo


Nonostante la piattaforma Vimeo sia decisamente superiore come qualità di compressione video rispetto a YouTube, quest’ultimo rimane comunque l’opzione migliore per pubblicare un video se si vuole ottenere la massima visibilità. Per arrivare al numero massimo di persone possibili You Tube rimane la scelta da fare. Come esempio posso riportare la mia esperienza personale, un video da noi girato nel luglio 2010 per il video Zamina degli Zaman, la ben nota WakaWaka .

Su YouTube ha ormai superato le 180 mila visualizzazioni, mentre su Vimeo le visualizzazioni sono dell’ordine del centinaio appena…Come dire, chi se ne frega della qualità quando si tratta di diffondere rapidamente un video promozionale, di sicuro i 180 mila che lo hanno visto su YouTube se ne sono fregati altamente, e come dargli torto, del resto il cliente ha sempre ragione.