Piccoli Spot Potrebbero Crescere….


Prova di Render e Color CorrectionRecentemente mi sta capitando di scrivere e realizzare in motion graphics dei piccoli spot, od almeno di progettarli e venderli ( a prezzi ridicoli , ma sono ancora più ridicoli se non ti pagano, quindi ridacchiolo ma mica tanto).I programmi sono sempre più potenti ed i pc sempre più veloci, ma il mio tempo è sempre di meno. Mi piacerebbe avere del tempo e guadagnare abbastanza da poter fare uno spot per ognuno dei miei amici che hanno una attività commerciale o che abbia bisogno di una qualche pubblicità, e sono tanti. Magari non gli piacerebbe neppure, a loro intendo, i gusti sono gusti, ma lo farei lo stesso, così per gusto personale.

Tempo fa, il mio amico Nicola Paganelli, che ha sempre tifato per me, si è trasferito a New York per lavorare lì, sta esportando Vino nostrano, e sarà il primo a ricevere un piccolo spot promozionale , ho intenzione di postarlo qui, l’esperimento è : creare uno spot per una marca di vini in Creative Graphics, ed il target è un pubblico americano. Nella foto potete vedere una prova di rendering con C4D, Global Illumination Standard, ed HDRI . Il frame è stato poi importato in After Effects 5.5 dove ho applicato una piccola color correction. Nakes, lo spot mò te lo faccio,che lo voglia o no.

In Italiano


Basics Comp 1 (0.00.02.01)

Scriviamo in italiano. O almeno ci proviamo.

In questa nuova web page farò confluire tutti i miei studi e progetti, passati e futuri(non c’è differenza nella mia testa,messo bene uh?); le fonti da cui attingo per i miei studi, da quando ho iniziato ad occuparmi di regia , sono prevalentemente in lingua inglese, ed ormai mi viene più semplice anche parlarne in inglese, anche se non è un inglese grammaticalmente corretto, più uno slang, lo definirei un inglese tecnico, o meglio ” tennico”(mì di rispondere al citofono che è il tennico!).

Mi sa che è molto meglio lasciare questa parte di vics relegata alla sua funzione, funzione tennica,e non usarla per scrivere le mie riflessioni, i precedenti post in inglese sono orribili, spaventosi, non li cancello per tenerli come promemoria, ed anche questo sarà pro-memoria, la mia intendo, pro ricordare di non provarci mai più, a meno che non sia un esercizio di stile mirato, ma dichiarato.

Per non parlare della mia pronuncia inglese con marcato accento cagliaritano, una chicca che solo pochi hanno potuto apprezzare.

Quindi basta fare gli americani, come mi è capitato, postando in blog  americani in prevalenza, blog specifici su effetti speciali, o applicazioni 3d, o After Effects, o sgeneggiatura, etc.

Avevo iniziato con lo stesso stile,che non è uno stile, ed effettivamente non mi appartiene .

o meglio, appartiene a quella parte di me che naviga costantemente in rete alla ricerca di quello che mi serve, ma anche di quello che mi incuriosisce, e che ogni tanto da spettatore ammirato , timidamente cerca di interagire in questa lingua magica che rende tutto più semplice. Almeno mantengo lo stesso nick in tutti i forum, siano di sceneggaitura o di after effects, o altro. Anche questo è una parte di me, mi appartiene, Vics, il mio vecchio nome da vj, derivato da un più.

Però, quando scrivo, non scrivo in inglese. E qui fondamentalmente voglio scrivere e riflettere.

Effettivamente, rifletto e scrivo in italiano, almeno fino ad ora.

Quindi italiano, per comunicare intendo, almeno con me stesso .

Torniamo al basic.